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03.05.2007 Un laboratorio di incisione sostenibile: materiali meno tossici e minimizzazioni dei residui Eva Figueras Ferrer
 

Pubblichiamo un breve estratto, tradotto in italiano, dello scritto originale di Figueras dal titolo Un taller de grabado sostenible: materiales menos tóxicos y minimización de residuos pubblicato a cura della Facultad de Bellas Artes de la Universidad de Barcelona. Ottobre 2006

Introduzione
Lo sviluppo industriale del secolo XX ha permesso un aumento notevole e una trasformazione dei linguaggi artistici, che ha interessato anche il mondo dell'incisone e della stampa ampliando le risorse in una forma impensabile alle generazioni precedenti.
Recentemente si è posto con urgenza il problema della nocività delle sostanze usate e dell'impatto che queste possono avere sulla salute dell'artista e sull'ambiente.

Il laboratorio e i rischi per la salute del incisore stampatore
Nell'arte a stampa tali rischi sono elevati a causa delle caratteristiche dei materiali, degli strumenti e dei prodotti usati. […] infine un potenziale pericolo nei laboratori tradizionali di incisione è rappresentato dall'alta tossicità di molti prodotti usati, come per esempio i solventi per pulire le lastre, i rulli e gli strumenti, i mordenti composti da acido nitrico e acido cloridrico, le vernici, le resine e gli inchiostri. La maggior parte di questi prodotti produce fumi tossici che possono causare problemi di respirazione, reazioni cutanee e allergie, oltre ad essere altamente inquinanti per l'ambiente. I laboratori di incisione per tradizione o per economia spesso non dispongono dei mezzi necessari di sicurezza e igiene, necessari per eliminare, per quanto possibile, i rischi sopra citati. Normalmente sono poco e male ventilati, con scarsa ventilazione e aspirazione e non dispongono degli armadi di sicurezza per stoccare i prodotti infiammabili [...] i residui sono poi eliminati indiscriminatamente contaminando così anche le acque.

L'incisore a contatto con i prodotti tossici: rischi
Nel laboratorio l'artista è a contatto continuamente con materiali e sostanze che possono essere dannosi in vari modi: attraverso il contatto cutaneo, il contatto con gli occhi, per inalazione e per ingestione. In base poi alle condizioni del laboratorio, al numero di persone che utilizzano le sostanze, il tempo di esposizione a questi prodotti, la sensibilità personale e le precauzioni opportune, gli effetti sulla salute possono essere molto diversi, sia immediati che riscontrabili a lungo termine.

[…]

Gli inchiostri calcografici
M. de Rueda, nel suo primo trattato sopra l'incisione in spagnolo (1761) prende la formula dell'inchiostro calcografico di A. Bosse (1645) secondo la quale l'inchiostro era composto a partire da pigmento Nero di Germania - o Nero di Francoforte - olio di noce o meglio di papavero e un decimo di ossido di piombo. A questo nero veniva aggiunto un po' di indaco. Si segnala inoltre che il pigmento per il colore bianco era Bianco di Piombo, carbonato basico di piombo.
Attualmente nelle formule degli inchiostri commercializzati troviamo metalli tossici e altri ingredienti. Un esempio, il cromo, l'ossido di zinco, di rame, di piombo, di stronzio. Questi componenti possono risultare più o meno dannosi in base alle vostre condizioni di salute.
Il cromo è sospettato di essere cancerogeno, penetrando nel corpo in tutte le sue parti, è corrosivo sulla pelle, per le mucosa, è causa di dermatiti, irritazioni respiratorie, perdita di liquidi.
Il piombo, tramite inalazione o contatto cutaneo, passa nel sangue e da qui al midollo osseo, ai reni, al fegato […] sintomi di anoressia, astenia, dispepsia, disturbi intestinali, reumatici, vertigini, cefalee, tremori, parestesie. […]
Si trovano adesso in commercio inchiostri a base di acqua e inchiostri grassi ecologici che non contengono nella formulazione metalli contaminanti, alcuni di questi una volta provati non ci hanno soddisfatto pienamente, per la qualità del colore o per la mancanza di una certa componente vibrante del colore nero.
Se decidiamo comunque di continuare con i colori tradizionali è meglio ricordarci di attuare alcune precauzioni:
  1. applicare il colore a freddo e non sul tavolo caldo, per evitare che con l'aumentare della temperatura l'inchiostro sprigioni vapori tossici, se dovesse risultare troppo denso aggiungere un po' di olio di lino.
  2. Evitare il contatto cutaneo mentre si inchiostra, utilizzando guanti, tamponi e tarlatana e carta per la pulitura.
  3. Per rimuovere l'inchiostro dalla lastra dopo la stampa utilizzare olio di semi e detergenti ( sgrassatori, cif, ecc N.d.T.) . Evitare per quanto possibile i solventi tradizionali a base di idrocarburi. Una valida alternativa la offrono i solventi vegetali.
  4. Infine se lo stampatore si è sporcato le mani con l'inchiostro, evitare di pulirsi con un solvente a base di idrocarburi (acqua ragia, trementina, petrolio, ecc N.d.T.) poiché il contatto diretto di questi prodotti con la pelle, entrando nel sangue, può danneggiare gli organi interni. Raccomandiamo a questo scopo l'olio e uno sgrassatore per la casa.
[…]

La prevenzione nel laboratorio
Nel laboratorio di stampa e incisione, così come nella maggior parte dei laboratori della Facoltà, sono presenti una serie d rischi generali che possono essere prevenuti migliorando il funzionamento della struttura e il benessere di chi ci lavora. Alcuni aspetti di cui tener conto sono:
Ubicazione, progetto e distribuzione del laboratorio
Collocazione adeguata con una corretta distribuzione e un buon progetto iniziale sono fattori fondamentali che contribuiscono in maniera determinante al livello di protezione e salvaguardia ambientale e personale. Da tener presenti le principali esigenze legate a luminosità e ventilazione oltre alla disposizione nello spazio dei macchinari.
[…]
Equipaggiamento di sicurezza
La disponibilità in laboratorio di attrezzature di protezione permette, in caso di necessità, di risolvere in maniera rapida ed efficace le situazioni di emergenza.
[…]
Programma di manutenzione
Una manutenzione inadeguata e insufficiente fa in modo che aumentino i rischi di emissioni, fuoriuscite, fughe e problemi vari. Il programma di manutenzione ha scopo preventivo (per tutti gli apparati installati nel laboratorio) e correttivo (che garantisca riparazioni nei termini e efficacia precedentemente stabiliti).
[…]

La Facoltà di Belle Arti in collaborazione con OSSMA ha stabilito una serie di regole di sicurezza


Eva Figueras su Printshow

 
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