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17.02.2006 La Stamperia d'Arte Alinari e la collotipia Chiara Giorgetti
 

La stamperia d'arte della Fratelli Alinari continua a produrre, con il metodo di stampa storico ottocentesco della collotipia.
La collotipia è un processo fotomeccanico che permette di ottenere immagini prive dell'usuale retino della stampa industriale.

In che cosa consiste il metodo della collotipia?
La collotipia e un tipo di stampa fotomeccanica che nasce in Francia intorno al 1855. La Stamperia d'Arte della F.lli Alinari, assieme ormai a pochissimi altri al mondo, possiede ancora le vecchie macchine di stampa con cui tutt'oggi vengono stampate le collotipie.
In luogo delle comuni lastre di zinco sono usate, in collotipia, delle lastre di vetro, sulle quali viene steso uno strato di gelatina sensibilizzata. Queste lastre vengono poi cotte in appositi forni, quindi impressionate a contatto con i negativi delle selezioni dei quattro colori primari ( nero, giallo, magenta, ciano ). Si ottiene così un cliché che verrà poi messo in macchina per essere usato dallo stampatore ed ottenere il prodotto finale.


Quanti esperti stampatori e tecnici lavorano nella vostra stamperia?
La macchina per essere messa in piena funzione ha bisogno di tre persone, un preparatore delle lastre, uno stampatore ed un mettifoglio (il mettifoglio serve poiché essendo una tecnica del tutto manuale ed assolutamente artigianale, anche la carta deve essere messa in macchina foglio per foglio).

Da quanto tempo esiste il vostro laboratorio?
La F.lli Alinari e la più antica azienda al mondo che si occupa di fotografia. L'azienda esiste già dal 1852 ed è tutt'oggi operante.

Dove è situato?
Lo storico stabilimento Alinari è a Firenze in L.go Alinari 15 (in prossimità della Stazione di S.M.N.)

Tecnicamente la collotipia consente di stampare solo in tirature limitate, che tirature eseguite usualmente?
Il massimo delle stampe prodotte con il metodo della collotipia è di 300 esemplari

Richard Hamilton, importante artista pop inglese ha utilizzato svariate tecniche di stampa antiche tra cui la collotipia appunto. Ci sono artisti che oggi si rivolgono a voi per produrre collotipie? È possibile richiedervi preventivi per lavori di questo tipo?
Diversi artisti italiani e stranieri hanno usato il nostro metodo di stampa in passato ed è tutt'oggi possibile richiedere, alla nostra direzione commerciale, dei preventivi per lavori di questo tipo.

Avete appena pubblicato una serie di cartelle a tiratura limitata e numerata, stampate nella vostra storica azienda fiorentina con la tecnica della collotipia. Le cartelle, a cura di Silvia Lelli dello studio Lelli&Masotti di Milano, fanno parte di un progetto che da l'inizio ad una prestigiosa collana di cartelle, tutte a tiratura limitata e numerata, che proporranno ad un pubblico attento una selezione di immagini dal forte impatto iconografico, ci può dire altro al riguardo?
Le cartelle sono tre, numerate fino a 300 esemplari, firmate dallo studio Lelli e Masotti (quelle della cartella PIANO), da Marirosa Ballo per Aldo Ballo (quelle della cartella ANIMA), la terza cartella, MANNEQUIN, contiene fotografie di Mario Camuzzi fotografo dello lo studio Crimella che fu attivo a Milano fino agli anni 40' del secolo scorso.

Dove potranno essere richieste queste cartelle?
Le cartelle potranno essere richieste nei nostri Show Room di Firenze (L.go F.lli Alinari 15, tel 055 2395232 Vincenzo Circosta) e di Roma (Via Alibert 16 a/b, angolo via del Babuino, tel 06 6792923). Inoltre sono in vendita al Book Shop del Palazzo della Triennale di Milano e possono essere richieste a tutte le gallerie di settore che si occupano di grafica o più specificatamente di fotografia.


Per informazioni:
collotipie.alinari.it

 
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